SuperbaL'EDITORIALE    pubblicato in

E’ talmente inarrestabile il susseguirsi dei cambiamenti nella nostra società, che imprese e associazioni sono oggi chiamate a modificare anch’esse metodi e finalità. Anche il nostro amato
DLF non è risparmiato da alcune importanti novità: il rinnovo del Consiglio Nazionale; nuove relazioni con FS; il difficile passaggio economico culturale da gruppo volontaristico associativo a “Impresa Sociale”.
Tuttavia, pur in uno scenario di così spiccata trasformazione, le nostre iniziative non potranno mai prendere per intero le distanze dal contesto sociale di cui il DLF è e rimane parte integrante; pensiamo ad esempio a temi importanti come la crisi economica, l’emergenza causata dall’insicurezza e dall’odio razziale, gli attacchi reiterati alle donne ed ai soggetti più deboli, la sistematica devastazione ambientale, lo sperpero delle preziose risorse comuni, la dilagante tendenza al malaffare e l’ormai insostenibile deriva morale commista al crescente senso di impunità.
Ebbene, nel nostro piccolo, senza volere pretendere di sanare le enormi lacune sociali del nostro tempo, cerchiamo e cercheremo sempre di fornire il nostro umile contributo, affinché i nostri Associati abbiano comunque un riferimento certo, capace di dedicare ogni minima risorsa al miglioramento, almeno parziale, della qualità della loro vita. Il DLF di Genova, anche tramite “Superba”, continuerà dunque a sostenere tutte le iniziative più idonee alla realizzazione delle migliori condizioni ambientali, in materia di assistenza, di cultura, di vita sociale e, perché no, di svago e passione sportiva; questo fino a quando le risorse economiche ce lo consentiranno.
La crisi congiunturale e il conseguente irrigidimento dei rapporti DLF e FS, oltre a fornire le cause del ridimensionamento in atto del potenziale immobiliare del DLF, potrebbero infatti indurci anche a rivalutare
l’entità degli oneri a carico del nostro prezioso organo di stampa e ad agire in termini di ridimensionamento, magari rivedendone il formato, pur cercando di mantenerne in parte i migliori contenuti.
A proposito di questo numero troverete a pagina 4 l’articolo di un appassionato e competente Filippo Di Blasi “Riflessioni sul mondo del lavoro”, con il quale l’autore tenta di fare emergere tutte le contraddizioni
e le difficoltà del contesto, con particolare riferimento all’aspetto della “tutela del valore” del lavoro; scrive infatti “forse per la prima volta, abbiamo generazioni che in futuro staranno peggio dei loro padri!”, concludendo poi con un pensiero amaro: “molta acqua dovrà ancora passare sotto i ponti prima che le tutele di cui parla la nostra Costituzione diventino effettive”. Già, la Costituzione..!
Voglio ricordare che il DLF di Genova ha distribuito dal 2008 ad oggi, oltre 10.000 copie della “Nostra Costituzione” consegnandola ai Soci, ai Ferrovieri, alle scuole, alle associazioni ed a chiunque singolarmente ne abbia fatto esplicita richiesta. Ciò per tenere fede, oggi più che mai, al nostro impegno civile; in un momento confuso, nel quale la storia della Costituzione italiana è sottoposta ad un incessante stillicidio di critiche, talvolta strumentali e interessate, a cui fanno spesso seguito scellerate richieste di revisione.
Un altro aspetto che ritengo estremamente qualificante è l’opera, a volte silente, ma preziosa, dei nostri Soci impegnati in attività di volontariato. Ricordo a tutti “l’Alzheimer Cafè” (sito internet www.afmagenova.
org) dell’amico e socio Alfredo Sidoti, il Centro Oncologico Ligure diretto dal Dott. Guglielmo Valenti che offre gratuitamente ai soci le visite di prevenzione tumorale. Nel contempo si continua con la raccolta di fondi per i terremotati dell’Abruzzo, e con fatti di cultura pur senza alcun sostegno economico da parte di chicchessia, stimolando attività come escursionismo, pittura, musica; offrendo servizi che in qualche misura possano mitigare la riduzione del potere d’acquisto dei nostri stipendi: come la riduzione su abbonamenti AMT; sconti in teatri e cinema.
Terminato il trasloco nella nuova Sede di Via Balbi, abbiamo inoltre cercato subito il migliore inserimento nel nostro nuovo tessuto territoriale. In questa fase la fortuna ci ha permesso d’incontrare una persona come Sandro Perico, Presidente del CIV - BORGO DI PRE’, che ama il suo quartiere e che cerca di renderlo vivibile, sostenendo e promuovendo valenti iniziative socio-culturali: a queste il DLF di Genova ha prontamente aderito. E’ infatti partito da tempo un progetto di comunicazione per la valorizzazione di “Borgo di Prè” con manifestazioni in programma come “La torta dei Balbi”, “ Madonnari a Balbi”, “Le piazze della Cultura”, alle quali la nostra Associazione parteciperà con i gruppi della pittura, del modellismo e della fotografia. Anche questa iniziativa va inquadrata in quelle attività significative di evoluzione sociale e di dialogo tra gruppi culturali, propri della nostra Associazione, che ne costituiscono da sempre le basi portanti e delle quali, permettetemi, assieme a Voi tutti, ne sono e ne sarò sempre profondamente fiera!

Rosaria Augello,
Presidente del DLF di Genova